Ingredienti selezionati e provenienti dalla filiera per l’alimentazione umana
Le nostre materie prime provengono da fornitori italiani. Carni, frutta e verdura selezionati minuziosamente per le loro caratteristiche nutrizionali e organolettiche provengono dalla catena dell’alimentazione umana. Carni e pesci selezionati crescono in allevamenti etici, frutta e verdura provengono da coltivazioni sostenibili.
È il primo ingrediente di tutte le ricette perché più concentrata dal punto di vista nutrizionale. Si ottiene disidratando a basse temperature la carne fresca, togliendo soprattutto acqua e concentrando i nutrienti. L’esempio riportato è chiaro: 1 kg di carne fresca ha 70% di acqua e 12% di proteine, mentre 1 kg di carne disidratata ha 0% di acqua e 48% di proteine.
È indicato come ingrediente ad elevato valore nutritivo, con tutti gli amminoacidi essenziali in proporzioni favorevoli. Le sue proteine vengono descritte come ad alta biodisponibilità e utili per un apporto energetico rapido.
Viene presentato come un cereale adatto a supportare l’energia grazie ai carboidrati ad alto indice glicemico, con rilascio rapido. È anche descritto come digeribile e utile per l’intestino, con fibre, vitamine e minerali, e viene citato come supporto in caso di sensibilità digestive o assimilazione difficile.
L’orzo è descritto come un ingrediente che può sostenere il benessere del cuore e aiutare a gestire il colesterolo. Grazie alle fibre viene associato alla regolarità intestinale e a un’azione di supporto digestivo, favorendo anche la produzione dei succhi digestivi. È citato inoltre per il contributo di fosforo, legato a ossa e denti.
Sono descritti come molto ricchi di omega 3 e omega 6, oltre a vitamine e numerosi minerali. Nel testo vengono collegati a supporto di cuore e circolazione, sistema nervoso e benessere delle mucose di stomaco e intestino. Vengono citati anche per un profilo antiossidante e antinfiammatorio.
È indicata come ortaggio che aiuta i processi digestivi e viene associata anche a proprietà diuretiche e calmanti. È descritta come ricca di caroteni, utili alla produzione di vitamina A, e come fonte di diversi minerali e vitamina E. Nel testo è collegata al supporto di cute e sistema cardiocircolatorio.
Vengono presentate come ortaggio ricco di vitamine e minerali, con una buona quota di fibre utili alla regolarità intestinale. Nel testo sono citate come adatte anche in caso di sovrappeso (perché ipocaloriche) e per pet sensibili (per la natura ipoallergenica). Si sottolinea inoltre la presenza di antiossidanti naturali.
È descritta come ricca di minerali e di vitamine, con una forte presenza di beta-carotene (pro-vitamina A). Nel testo viene collegata a proprietà antiossidanti e di supporto alle difese, oltre a un aiuto per la regolarità intestinale. È citato anche un beneficio sulla vista notturna.
Sono presentate come tubero ricco di carboidrati, utile come energia facilmente digeribile soprattutto per soggetti attivi. Nel testo vengono citati anche minerali come potassio e magnesio, oltre a vitamina C e vitamina B6. L’insieme viene collegato a supporto metabolico e generale.
È descritta come ricca di sostanze fitochimiche e associata a un supporto dell’apparato digerente, anche per la mucosa gastrica. Nel testo si citano vitamine (in particolare del gruppo B), minerali e la presenza di antociani. Viene collegata a benefici su cuore e microcircolazione.
Le bacche di goji vengono descritte come utili nel ridurre le infiammazioni e nel supportare la salute del cuore. Nel testo sono collegate anche a prevenzione di problemi agli occhi e a un sostegno delle funzioni mentali. Viene citato inoltre un contributo al controllo del sistema immunitario.
È presentata come fonte importante di potassio e carboidrati, con supporto a energia e funzione muscolare, anche contro i crampi. Nel testo viene citata come aiuto per stomaco, pressione e difese, oltre a un ruolo nel supporto del sistema nervoso. Sono menzionati anche ferro e vitamine del gruppo B.
Vengono descritti come utili soprattutto per il benessere delle vie urinarie, grazie a proantocianidine e proprietà antibatteriche. Nel testo si cita anche la vitamina C, collegata all’acidificazione delle urine e al supporto immunitario. Sono inoltre indicati come aiuto per reni e pareti del tratto urinario.
È descritta come frutto ricco di carotenoidi e vitamine A e C, con presenza di diversi minerali. Nel testo viene collegata a supporto in caso di spossatezza e convalescenza, e si sottolinea un profilo antiossidante. È citata anche come aiuto in situazioni di anemia.
Viene presentata come frutto con buon apporto di vitamine e sali minerali, e con basso apporto calorico. Il punto centrale è la pectina, descritta come fibra utile a regolare il passaggio del glucosio e sostenere un assorbimento più graduale. Nel testo è citato anche un supporto per lo stomaco.
È descritta come frutto ricco di vitamine e minerali, con particolare attenzione a vitamina A e C e alle vitamine del gruppo B. Nel testo viene collegata a supporto di pelle e vista, e al rafforzamento delle difese. Sono citati anche antiossidanti e composti come sorbitolo, pectina e lignina a sostegno dell’intestino.
È presentato come ingrediente ricco di minerali e vitamine, con un focus su vitamina C, folati e fibre. Nel testo viene collegato a supporto digestivo e a un’azione tonica, antisettica e antiossidante. Si cita anche un aiuto sul sistema immunitario e un ruolo ricostituente.
Viene descritto come utile per favorire la digestione stimolando le secrezioni salivari e gastriche. Nel testo è citato come aiuto per meteorismo e per l’espulsione dei gas intestinali. Si menzionano inoltre un supporto alle vie respiratorie e una blanda azione disinfettante.
È descritta come particolarmente ricca di vitamina C, associata al rafforzamento delle difese naturali. Nel testo viene citata anche un’azione antinfiammatoria e un supporto alla risposta immunitaria, soprattutto a livello respiratorio. Si collega inoltre ai bioflavonoidi e a un effetto tonico generale.
Viene presentato come ingrediente utile per stomaco e disturbi digestivi, con riferimento a nausea e diarrea. Nel testo è citato per proprietà antinfiammatorie, antiossidanti e purificanti. Si menziona anche un aiuto sugli spasmi dopo allenamento.
È descritta come antiossidante e antinfiammatoria, con un focus sul supporto al recupero muscolare. Nel testo si cita anche un ruolo nel favorire la riparazione e un’azione epatoprotettiva. L’idea generale è un sostegno su infiammazione e benessere complessivo.
Viene presentata come ricca di acido folico e ferro, e citata in relazione ad anemia e vari disturbi. Nel testo è descritta con azione depurativa, diuretica e disintossicante. L’impostazione è quella di un supporto “di pulizia” e riequilibrio.
È descritta come utile per un’azione antinfiammatoria legata all’inibizione della ciclossigenasi, coinvolta nei mediatori dell’infiammazione. Nel testo viene citata in condizioni dolorose e infiammatorie a carico di articolazioni e muscoli. Viene quindi inquadrata come supporto in contesti reumatici e simili.
Fiori e sommità fiorite sono descritti come impiegati per dolori articolari e stati febbrili o influenzali. Nel testo si citano proprietà antinfiammatorie, diuretiche e antispasmodiche, oltre alla presenza di derivati salicilici. È menzionata anche come fonte di vitamina C.
Il metilsulfonilmetano viene descritto per il contenuto di zolfo in forma biodisponibile, facilitandone l’assorbimento. Nel testo si sottolinea l’importanza dello zolfo come componente essenziale delle cellule viventi. Viene quindi inquadrato come ingrediente a funzione nutraceutica.
È presentato come rimedio tradizionale per problemi del sistema osteo-articolare, con riferimento agli harpagosidi. Nel testo viene associato a effetti analgesici e antinfiammatori. Si cita una particolare attività in contesti di dolore e infiammazione (come tendiniti e artrosi).
Viene descritta come ricca di proteine vegetali e utile per sistema nervoso e sistema immunitario. Nel testo si parla di funzioni antiossidanti e immunostimolanti, e si cita un uso in caso di osteoporosi per il supporto remineralizzante. È menzionata anche come fonte di vitamine utili a vista e cuore.
È descritta come “cozza verde” della Nuova Zelanda e collegata al supporto delle articolazioni, anche in forme reumatiche. Il testo mette in evidenza i glicosaminoglicani come sostanze importanti per cartilagine e tessuto connettivo. Si citano inoltre benefici su viscosità del liquido sinoviale e benessere di pelle e unghie.
Viene presentata come riferimento tradizionale per il supporto nelle infezioni, con azione antibiotica, antivirale e antifungina ad ampio spettro. Nel testo si cita che, prima degli antibiotici, fosse un trattamento standard per infezioni urinarie. È indicata anche come richiamo generale del sistema immunitario e supporto nella ripresa.
È descritta per la presenza di arbutina e per un’azione associata al benessere delle vie urinarie. Nel testo si citano anche tannini astringenti utili sulle mucose e un supporto nel ridurre l’infiammazione. Viene inoltre collegata a un effetto diuretico per favorire l’eliminazione dei batteri.
Viene presentata con un’azione multipla antinfiammatoria, antimicrobica, analgesica e diuretica. Nel testo è associata alla lotta contro le infezioni e alla prevenzione della formazione di calcoli, contribuendo a rimuovere sedimenti urinari. È citata come ingrediente usato tradizionalmente contro le infiammazioni.
È descritta come ricca di mucillagini, utili per lenire le mucose del tratto urinario e ridurre l’irritazione. Nel testo si cita anche un supporto alla fagocitosi, cioè ai meccanismi con cui alcune cellule neutralizzano microrganismi indesiderati. L’impostazione è quindi di protezione e sollievo delle mucose.
Viene presentata come pianta rilassante ricca di flavonoidi, utile contro ansia, insonnia e tachicardia. Nel testo si citano proprietà sedative e ansiolitiche legate agli acidi valerenici. Si menziona anche un’azione spasmolitica utile in contesti come i sintomi del colon irritabile.
È descritto con proprietà coleretiche, colagoghe e diuretiche, con un focus su digestione e flusso biliare. Nel testo si parla di capacità di aumentare produzione e flusso della bile, supportando così fegato e digestione. È citato come utile in caso di digestione lenta, inappetenza e flatulenza.