Nel momento in cui clicchi su “concludi ordine”, a qualsiasi ora del giorno, ci arriva il tuo ordine.
Le nostre giornate iniziano di prima mattina, selezionando gli ordini arrivati entro le 07.00, controllandoli, creando le confezioni e inserendo la data di produzione, che è la data del giorno corrente. Fatto ciò iniziamo a realizzare ogni singolo sacco di crocchette, uno alla volta, mettendo insieme gli ingredienti nelle giuste proporzioni, miscelandoli e inserendoli nel macchinario che poi li presserà a freddo, conferendogli la particolare forma. Infine l’impasto trasformato in crocchetta è pronto per entrare nel suo sacco, che viene chiuso, inserito all’interno della scatola con l’etichetta di spedizione e poi viene dato al corriere al quale ci affidiamo e in 24/72 ore arriverà a casa tua! E ovviamente controlliamo sempre che proceda tutto con le giuste tempistiche.

*BRT provvederà, dopo che noi abbiamo modificato lo stato del tuo ordine da “in lavorazione” a “completato”, a mandarti una mail con il tracking e il giorno della consegna ti manderà un messaggio al cellulare indicato con l’orario indicativo della consegna!*

I nostri ingredienti sono tutti made in Italy.
La maggiorpate di essi provengono da zone dell’Emilia.

Per passare da una crocchetta COTTA ad una CRUDA consigliamo un passaggio netto e di non miscelare con crocchette estruse, in quanto i due prodotti hanno una digestione diversa; questo potrebbe dare origine a diarrea o stitichezza nel cane in quanto lo stomaco non è più abituato ai prodotti crudi. L’organismo deve nuovamente imparare a produrre gli enzimi necessari per questo alimento, l’apparato digerente ormai sedentario deve riattivarsi! Non si può quantificare un periodo perché il passaggio è troppo soggettivo; dipende dalla forma fisica del cane, dallo stato di salute, dalla razza, dall’età, dal peso e dall’attività fisica che conduce. Il miglior veterinario del cane è quindi il suo padrone che ha modo di monitorare le sue condizioni costantemente!

E’ normale sì, o per lo meno è una condizione fisiologica molto comune quando si effettua un cambiamento di alimentazione. I nostri cani non parlano, per lo meno la nostra lingua (anche se la capiscono abbastanza bene quando vogliono), quindi le loro deiezioni sono un importante indice da tenere d’occhio, del loro stato di salute. Tramite l’analisi delle loro deiezioni si possono individuare, ad esempio, eventuali parassitosi intestinali (le più comuni sono coccidi, tenie e ascaridi) o intuire patologie importanti. Non c’è quindi da stupirsi che evacuazioni troppo frequenti possano derivare da un’elevata concentrazione di cereali nel cibo. Al contrario, la stitichezza potrebbe indicare una dieta povera di fibre o troppo ricca di minerali.

La quantità di feci ottimale, sempre in relazione ai croccantini, sarebbe quella minore possibile. Tanto più la composizione risulterà digeribile ed assimilabile dal cane, tanto minore sarà la quantità di feci prodotta. Infine, sempre in assenza di patologie specifiche, le feci non devono mai essere né troppo dure né troppo molli. Feci troppo dure potrebbero rappresentare, sempre parlando di croccantini, una eccessiva presenza di minerali e fibre, feci troppo liquide potrebbero rappresentare una scarsa qualità delle proteine. La digestione delle proteine richiede infatti acqua, e se la loro digestione è particolarmente difficile o impossibile (vedasi proteine di scarti animali o proteine vegetali), l’apparato digerente continuerà a farne uso fino agli ultimi tratti dell’intestino, portando inevitabilmente a diarrea o feci molli.

Riportiamo di seguito la Bristol Stool Scale, una rappresentazione di come possono essere le feci. La perfezione è rappresentata dal tipo 4, quello centrale; dal tipo 3 al tipo 5 siamo nella normalità, i tipi 2 e 6 sono un campanello di allarme, mentre in presenza di tipi 1 o 7 bisogna intervenire.

Il cibo pressato a freddo è friabile e altamente digeribile. La digestione del cane è un processo che dipende dalla razza, dall’età e dall’attività fisica. Se un cane è in ottima forma non ha problemi a digerire ma se ha complicazioni/disturbi relativi all’apparato digerente piuttosto che irritazioni ed infiammazioni al colon o altre patologie che non permettono al cane una facile digestione ecco che subentra il fattore ALIMENTO. Diversamente dall’uomo, nello stomaco dei nostri amici a quattro zampe, abbonda l’acido cloridrico con il vantaggio di digerire elementi che per l’uomo sarebbero addirittura dannosi. Questo è uno dei primi motivi per cui si deve scegliere un cibo privo di mais e cereali in genere.

N.B: Se si vuole vedere la friabilità e digeribilità del nostro prodotto rispetto ad una qualsiasi crocchetta di qualsiasi marca, si deve versare 1/2 litro d’acqua in 100 grammi di prodotto: il pressato a freddo dopo pochi minuti si sarà sfridato completamente mentre la crocchetta si sarà gonfiata rimanendo perfettamente integra. Questo è ciò che avviene all’interno dello stomaco del cane!

Nella maggior parte dei casi, non è così! Il cane non è dimagrito ma si è sgonfiato. Bisogna prima di tutto verificare attraverso una supervisione di un professionista se il cane ha perso in struttura o se si è semplicemente sgonfiato, recuperando elasticità nei movimenti, riflessi per poi arrivare al carattere! Tutti elementi agevolati dalla perdita… del gonfiore!  Se il cane (in base a razza, stato di salute, attività fisica, età ed altri fattori che differenziano un cane dall’altro) invece perdesse massa muscolare e si indebolisse è necessario passare dal prodotto Mantenimento al prodotto Sport.

Anche se la risposta è abbastanza scontata preferiamo togliere ogni forma di dubbio o perplessità che ha un utente attento alla salute del proprio cane. Trattasi di cibo crudo: la carne, ma anche i cereali e la crusca sono essiccati, portano il cane a bere di più!

Il concetto, però, non è che il cane ora beve molto ma piuttosto che prima beveva poco! Gli studi e le ricerche scientifiche parlano chiaro e dicono che il cane deve bere 3 volte il peso del cibo con cui si alimenta con una tolleranza in più del 10% a seconda nuovamente da razza, età e tutte le altre cose già ripetute nelle precedenti risposte. Il cane che si nutre con 300g di pressato a freddo al giorno DEVE bere quasi un litro d’acqua. Prima lo beveva?  Il cane bevendo di più fa molta pipì; da subito, come per gli umani, la pipì è gialla per poi essere sempre più limpida. Questo perché si purifica da tutte le tossine accumulate durante diete poco sane.

La risposta è parzialmente data nel capitolo precedente: la crocchetta si gonfia all’interno dello stomaco e crea una dilatazione di esso. Spesso i cani che rigurgitano dopo ore dal pasto vomitano le crocchette intatte. I succhi gastrici, anche dopo ore dalla somministrazione, non sono ancora riusciti a sciogliere la crocchetta. Lo stomaco, generalmente, non torna alla grandezza naturale e con il passare del tempo aumenta di volume forzando gli altri organi. Dopo circa due mesi di somministrazione delle crocchette AREA-DOG lo stomaco ritorna alla grandezza di origine, quella che deve avere un cane alimentato con prodotti naturali.

Questa domanda dà la possibilità di valorizzare ancora di più il nostro prodotto: il nostro prodotto non ha conservanti, un prodotto crudo, anche se essiccato, ha una durata minore di uno cotto. Il fatto di somministrare un prodotto fresco al cane ha questo svantaggio. Non consigliamo a nessuno di fare scorte per avere uno sconto ulteriore. Se non per necessità di costi di trasporto o spese di altra natura, si deve cercare di somministrare l’alimento il più fresco possibile.

Non dimentichiamo che le crocchette Area-Dog sono crude e pertanto devono essere tenute, in contenitori chiusi, soprattutto nei mesi caldi e in luoghi areati ed asciutti per evitare che si creino delle umidità catturate dal prodotto e diano origine a muffe.

Il cibo pressato a freddo è un alimento completamente diverso dalla crocchetta estrusa su tutte le nostre confezioni sono riportate delle tabelle grafiche ma sono comunque uno standard, di conseguenza non è possibile nessun paragone tra le quantità somministrate precedentemente con altre tipologie di cibo. Il pressato a freddo è un concentrato nutrizionale, compattato ma al contempo molto digeribile. Il potere nutrizionale del pressato a freddo è molto alto quindi anche 10g per ogni kg di cane può essere la giusta dose. Il discorso dosaggio però è molto più ampio e complesso: come detto da sempre le dosi sono molto soggettive e mai come in questo caso si deve assolutamente valutare la salute del cane, razza, età, attività fisica svolta, eventuali problematiche relative alla digestione, eventuali problematiche ai reni. Come potete notare ci sono veramente tanti fattori che possono regolare il dosaggio di un alimento e non bisogna generalizzare con un dato secco e fermo. Il miglior dosatore del proprio cane è il suo padrone, che deve semplicemente sapere di non scendere sotto gli 8 grammi per ogni kg. Se il cane arriva da un cibo estruso normalmente ha lo stomaco dilatato per cui gli 8-10 grammi di prodotto per kg di cane non bastano a saziarlo. Il cane deve abituare lo stomaco e ricostruire gli enzimi che con ogni probabilità saranno dormienti o comunque parecchio rilassati.

Il l consiglio che AREA-DOG dà è di iniziare con 15 gr per poi adeguare la dose al proprio pet, in base a come assimila l’alimentazione, quindi aumentare o diminuire la dose.