I grassi: buoni o cattivi? Ecco la verità!

I lipidi, fondamentali per la salute

Al nostro ultimo appuntamento vi abbiamo parlato di uno dei macronutrienti presenti nell’alimentazione del pet. Abbiamo visto cosa sono le proteine e quanto sono importanti nella dieta dei nostri compagni di vita.  Oggi vorremmo parlarvi di altri macronutrienti ugualmente importanti e sui quali spesso si crea confusione: i grassi. Spesso demonizzati, non sempre sono chiare le loro funzioni e la loro importanza per un organismo in salute.

Cosa sono

I grassi, anche detti lipidi, sono dei macronutrienti, quindi delle sostanze nutritive che vengono largamente introdotte attraverso la dieta. Come le proteine sono dei composti organici formati da catene di lunghezza diversa. Le loro molecole sono create da atomi di carbonio e idrogeno. Spesso stigmatizzati, sono in realtà dei componenti molto importanti per la vita del pet. Basti pensare agli acidi grassi essenziali e al supporto che forniscono all’organismo! Per saperne di più su questo argomento vi rimandiamo al nostro articolo sugli Omega-3. 

Le loro funzioni

Nonostante ci siano diverse tipologie di grassi con diverse funzioni, sono tutti importanti nell’organismo del pet e giocano ruoli molto importanti.

Ruolo energetico

Anche i lipidi, come le proteine, sono fonte di energia. Anzi, le kilocalorie che si ottengono da 1gr di grasso sono circa il doppio (9 Kcal) di quelle che si ottengono da 1gr di proteine (4 Kcal)! Bisogna aggiungere anche che nel procedimento che l’organismo del pet mette in atto per ricavare energia dai grassi, questi lascia residui in quantità molto basse. Questo vuol dire che gli organi di filtraggio come i reni e di conseguenza le vie urinarie, non vengono appesantiti.

Data la loro resa in kilocalorie, possiamo ben immaginare quanto i grassi siano importanti e non solo per sostenere il pet durante le attività. Infatti le energie vengono bruciate anche per la regolazione della temperatura corporea, la crescita, la gravidanza, ecc… In più, data la quantità di energia che rilasciano, agiscono sulla sazietà a lungo termine.

Ruolo strutturale

I grassi vengono impiegati per la formazione di alcune barriere di parti importantissime dell’organismo. Basti pensare al loro utilizzo nella formazione e nel mantenimento della membrana delle cellule che compongono i tessuti dell’organismo. Queste “pareti” che dividono l’interno della cellula dall’esterno sono composte al 50% da lipidi!

Anche per il sistema nervoso il ruolo strutturale è molto importante. I grassi compongono al 50% circa la mielina, una membrana che riveste, isola e protegge le fibre del sistema nervoso, veicolando la trasmissione degli impulsi.

Ruolo funzionale

Tra le altre cose, i grassi hanno una funzione essenziale nell’assorbimento di alcune vitamine. Non tutti lo sanno, ma alcune vitamine per essere assimilate devono entrare in contatto nell’organismo con molecole d’acqua, mentre altre sono dette liposolubili. Queste ultime, per essere assorbite, devono essere inglobate in piccole gocce lipidiche. Le vitamine liposolubili hanno ruoli molto importanti all’interno dell’organismo; tra queste troviamo la vitamina A, D, E e K. Non dobbiamo dimenticarci poi dl ruolo degli acidi grassi essenziali!

I grassi

Quanto?

Nonostante le loro funzioni fondamentali per il benessere del pet, dobbiamo però tener presente che, come tutto, è molto importante seguire le giuste dosi, per non incappare in spiacevoli conseguenze. Facciamo più chiarezza.

Il valore biologico 

Facendo riferimento a una dieta naturale, si prendono in considerazione i valori biologicamente corretti. In natura la percentuale di grassi che si ritrova nella carne, l’alimento principale che compone la dieta dei nostri amici, è tra il 10% e il 17%.

Non esiste un quantitativo di lipidi perfetto per tutti, dato che ogni individuo assimila a proprio modo, fa una determinata attività fisica e ha peculiari esigenze che non possono essere unificate a tutti i pet. Inoltre, ricordiamoci che questa percentuale comprende tutti i “tipi di grassi”, sia quelli saturi che quelli insaturi, considerati i “grassi buoni”.

Le etichette

Capita di trovare valori più alti in alcune etichette e a questo punto è giusto fare una considerazione. Un quantitativo di grassi più elevato si ripercuote sulla percentuale degli altri macronutrienti, in particolare sul suo apporto proteico. Questo perché, come abbiamo visto, entrambi questi macronutrienti hanno un ruolo energetico all’interno della dieta: se abbassiamo il quantitativo di proteine dall’alto valore biologico, andiamo ad alzare i lipidi per compensare.

È vero, l’organismo dei nostri pet è geneticamente predisposto per assimilare correttamente anche alte quantità di lipidi nella dieta. Il loro grado di digeribilità ha un coefficiente al 90% circa! Il troppo però non è mai una buona soluzione in termini di bilanciamento della dieta. Un regime alimentare che apporta troppi grassi non risulta ideale per il corretto mantenimento dell’organismo.

Il valore biologico

L’altra faccia della medaglia

Quando un soggetto ha una dieta troppo “grassa” e non riesce a smaltire correttamente i lipidi ingeriti, questi vanno a sedimentarsi nel corpo, definendo non solo l’aumento del peso, ma creando anche non poche problematiche.

Sovraccarico delle articolazioni

Una delle conseguenze più ovvie. L’aumento di peso comporta un sovraccarico delle articolazioni. La struttura del nostro pet è creata per sostenere il suo “peso-forma”, con un margine che a volte viene sopravvalutato. Se il peso del nostro amico a quattro zampe è tanto di più rispetto a quello che il suo apparato scheletrico è nato per sostenere, si creerà uno sforzo non indifferente.

Con il tempo le articolazioni potranno deteriorarsi, fino all’insorgenza di infiammazioni e patologie osteoarticolari. Per questo, in caso di pet soggetti a sovrappeso o obesità, è importante sostenere il loro apparato osteoarticolare con ricette e snack indicati. Tra questi le Orecchie Suine, le Orecchie di Manzo con pelo o le Trachee di Bovino, naturalmente fonte di glucosamina e condroitina. 

La salute del cuore

Di questo sforzo non ne risentiranno solo le articolazioni. Il nostro pet infatti farà più fatica a muoversi, spingendo anche il cuore ad un carico di lavoro maggiore. In più, se i grassi saturi inseriti nella dieta dovessero essere in quantità elevate rispetto al consumo del nostro pet, il colesterolo in eccesso andrebbe a depositarsi all’interno delle vie cardiocircolatorie, andandole ad ostruire e causando problematiche serie. 

Il microbiota e i lipidi

I grassi vengono assorbiti nel tratto intestinale e proprio qui ritroviamo un aggregato di microbi impiegati soprattutto nella digestione degli alimenti: la flora batterica. Oltre alla digestione, svolge azioni di difesa dell’organismo, giocando un ruolo importantissimo nello sviluppo del sistema immunitario. La flora batterica è composta da numerosi gruppi di batteri sia buoni che cattivi. Questi ultimi, in situazioni di equilibrio, non hanno ripercussioni sull’organismo. 

Flora batterica e allergie

Le allergie sono delle infiammazioni che si attuano nel nostro organismo causate da una risposta immunitaria non ottimale. Come dicevamo, alcuni microbi presenti nel microbiota sono particolarmente di aiuto per lo sviluppo e il corretto mantenimento del sistema immunitario. In caso di squilibrio della flora batterica però la loro funzione viene meno. 

Le alterazioni del microbiota sono causa dell’abbassamento della risposta immunitaria. Questo comporta infiammazioni non solo a livello intestinale, ma in tutto l’organismo. Va da sé quindi che per migliorare le difese immunitarie e prevenire lo sviluppo di allergie è necessario avere cura della flora batterica intestinale. 

Il ruolo dei grassi

I lipidi influiscono sulla composizione del microbiota intestinale. Nel particolare, una dieta naturale e bilanciata favorisce il mantenimento diversificato del microbiota e il suo corretto funzionamento. Ma cosa succede quando si propone una dieta sbilanciata? 

L’eccessivo apporto di grassi, oltre ad influire sull’assorbimento degli altri nutrienti, causa un sbilanciamento della flora batterica. In questo caso alcune specie prevalgono sulle altre, abbassando così il numero di batteri buoni e debilitando la risposta immunitaria. Per questo possiamo definire che i grassi possono essere causa di uno squilibrio del microbiota e di un forte indebolimento del sistema immunitario, rendendo il soggetto più incline allo sviluppo di allergie. 

Quindi i grassi sono buoni o cattivi?

Quindi i grassi sono buoni o cattivi?

Come abbiamo visto, i grassi sono molto importanti per il corretto funzionamento dell’organismo e svolgono ruoli essenziali per la salute del pet. Ma attenzione! Come per tutti gli altri nutrienti è giusto inserirli nella dieta valutando le quantità e regolandoli sulla base delle esigenze soggettive. È necessario in questo caso prendere in considerazione le abitudini, l’attività fisica, il metabolismo basale e le patologie pregresse, oltre che chiaramente lo storico alimentare. Un apporto di grassi troppo elevato e non smaltito correttamente è dannoso, e si ripercuote sulle articolazioni, sulla salute del cuore e sulle difese dell’organismo.

E se doveste scegliere un alimento confezionato fate attenzione alle etichette. La ricetta deve essere bilanciata, senza sacrificare altri macronutrienti. Eravate a conoscenza di queste informazioni? Vi siete mai chiesti quale fosse il vero ruolo dei grassi nell’organismo? Gli avete sempre dato importanza o li avete demonizzati? Fatecelo sapere nei commenti. ↓

4 commenti su “I grassi: buoni o cattivi? Ecco la verità!”

  1. Adriana TONDL

    Grazie per le preziose informazioni, io ne ero già a conoscenza ma un ripasso non fa mai male. Io integro, soprattutto in inverno e soprattutto al mio cane maschio che non ingrassa neanche a pregarlo…🙄, con olio di salmone e olio di mais. Anche alle femmine ma in quantità minore.

    1. Area-Dog Staff

      Salve Adriana! Siamo felici di sentire che le informazioni inserite in questo articolo non le siano nuove 💪🏼 Una “padroncina” informata e cosciente delle sue scelte! 😍

  2. renato fabian

    Avevo alcune nozioni sui grassi ed il vs. scritto le molto chiarite e fatte comprendere meglio. Grazie. Ho sempre apprezzato i vs. prodotti. Saluti da un affezionato cliente.

    1. Area-Dog Staff

      Salve Renato! Siamo felici di essere riusciti a chiarire anche gli ultimi piccoli dubbi che aveva su questo particolare argomento 💪🏼
      Felici di avervi nella nostra Family 🥰🐾

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