La salute del cuore. È importante l’alimentazione?

L’apparato cardiocircolatorio

È un dato di fatto: un’alimentazione corretta è fondamentale per la piena funzionalità dell’organismo. Quando proponiamo al nostro pet un regime alimentare equilibrato e “su misura” rispetto alle sue esigenze e il suo dispendio energetico ne giovano tutti gli organi, cuore compreso.
 
Non sempre si ha ben chiaro come rispondere alle esigenze di questo importantissimo organo. Ci sono delle linee generali su cui basarsi per sostenere l’apparato cardiocircolatorio con ingredienti e principi nutritivi particolari: vediamoli insieme in questo articolo! 
Prima, però, un passo indietro. 
 
Se il vostro pet dovesse avere particolari esigenze o patologie, è sempre d’obbligo consultare il vostro medico veterinario o nutrizionista di fiducia.

Come funziona?

Quando si parla di apparato cardiocircolatorio capita che si pensi erroneamente solo al cuore e alle altre parti nelle sue immediate vicinanze. Sbagliato! Questo apparato infatti occupa con le sue diverse componenti tutto il corpo del pet e “comunica” con tutti gli altri organi. Questo sistema è volto alla raccolta e alla distribuzione del sangue. Ha molteplici funzioni, tutte importantissime per il corretto funzionamento dell’organismo. 

Nutrimento dell’organismo

Attraverso la veicolazione del sangue agli organi, permette l’approvvigionamento delle sostanze nutritive inserite attraverso l’alimentazione. Queste, infatti, una volta assorbite nell’intestino, si riversano nel sangue andando a “nutrire” i tessuti che compongono il corpo del pet. 

Oltre alle sostanze nutritive, viene trasportata la molecola per eccellenza: l’ossigeno. Assorbito dagli alveoli polmonari, viene trasportato verso le cellule dell’organismo, dove si “scambia” con l’anidride carbonica. 

Protezione 

Tra le sostanze che vengono trasportate attraverso la circolazione sanguigna ci sono anche i globuli bianchi. Queste cellule, nel momento in cui c’è in atto un’infezione, raggiungono i tessuti. Qui distruggono i microrganismi infettivi e rendono inoffensivi virus e batteri producendo anticorpi. 

Regolazione

La circolazione del sangue è implicata anche nella regolazione di alcuni parametri molto importanti come la temperatura corporea e il pH. Ha anche un ruolo molto importante nel mantenimento dell’omeostasi

Apparato Cardiocircolatorio

Come sta il tuo pet? 

I dati ci dicono che le patologie cardiovascolari hanno un’incidenza dell’11% sulla popolazione canina, comprendendo tutte le razze e le età. Queste sensibilità comportano nella maggior parte dei casi l’alterazione della circolazione del sangue, attività fondamentale per “nutrire” correttamente l’intero organismo del pet! 

I sintomi e le cause

Spesso non è facile rilevare questo tipo di disfunzioni preventivamente, ma ci sono alcuni sintomi che possiamo tenere sottocchio! Vediamone alcuni. 

Respirazione faticosa

Anche detta dispnea, è uno dei primi campanelli d’allarme. Non dobbiamo confonderla con l’affanno dovuto a una corsa o al caldo estivo: questa condizione va valutata in momenti di riposo e con consapevolezza.

Affaticarsi facilmente

Può succedere con il tempo che, in fase di attività, il pet dimostri una stanchezza maggiore senza un effettivo incremento dello sforzo. Anche questo, escluse altre variabili che possono intervenire nell’affaticamento, potrebbe essere un sintomo! 

Letargia 

A volte una condizione fisica non ottimale è causa di svogliatezza. Come noi ci sentiamo stanchi e affaticati quando non siamo all’apice della salute, anche per i nostri pet si può incorrere in una perdita di vitalità. Questa mancanza di interesse può portare all’inappetenza. 

Letargia

Questi sono solo alcuni dei sintomi che possono mostrarsi e che sono di “semplice rilevazione” senza dover ricorrere a strumenti particolari. Se si dovesse notare l’insorgenza di uno di questi e altamente consigliato rivolgersi al proprio Medico Veterinario di fiducia. 

Come tante altre complicazioni dell’organismo, anche quelle cardiovascolari possono nascere da condizioni di ereditarietà. Ma attenzione: possono essere causate anche da fattori esterni. Uno tra questi è, ovviamente, una cattiva alimentazione. 

Alimentazione, un ottimo sostegno

L’alimentazione, come spesso accade, influisce su patologie o sensibilità, anche per quelle legate a questo apparato. Alcuni nutrienti vanno privilegiati, mentre altri sono da limitare, ma seguendo determinate indicazioni è possibile sostenere l’organismo del pet e la terapia in atto. Come possiamo regolare la dieta per aiutare l’organismo del nostro pet?  

Acidi grassi 

A discapito dei grassi saturi, è molto importante favorire l’apporto di Omega-3, in particolare riguardo la regolarizzazione del moto del cuore e il sostegno del sistema immunitario. Sono principi molto importanti, dato che sostengono l’organismo in tutto e per tutto (ne abbiamo parlato qui). Via libera quindi a pesci come Merluzzo o Salmone o carni come Agnello. Per un apporto extra le Perle di Omega-3 sono particolarmente indicate, data la concentrazione ideale di valori EPA e DHA. 

Acidi Grassi
Poco sodio

Alcuni studi hanno evidenziato una correlazione tra quantità abbondanti di sodio e l’insorgenza di patologie cardiovascolari. Per questo è bene limitare alimenti che lo contengono in dosi elevate in favore di ingredienti come CavalloStoccafisso o Aringhe. Più in generale, una dieta a basso contenuto di sale è l’ideale per combattere l’ipertensione

Taurina come alleato  

È un amminoacido presente nelle proteine di origine animale, come pesce, uova e carni rosse come quella di manzo. Questo amminoacido è utile nel rinforzo del cuore, prevenendo aritmie ed evitando la degenerazione muscolare. Inoltre è molto importante per favorire la corretta coagulazione del sangue. 

La qualità delle proteine

È molto importante favorire il corretto apporto di proteine: non va ridotto! Le sensibilità cardiovascolari possono portare a perdita di peso e del tono muscolare dato che in queste situazioni le energie vengono prese dagli amminoacidi muscolari. Le proteine svolgono una funzione strutturale molto importante, ricostruendo il tessuto muscolare. Ma quali proteine scegliere? Quelle di qualità! Bisogna concentrare la dieta su proteine dall’alto valore biologico, quindi di origine animale. Questo tipo di proteine sono più digeribili rispetto a quelle di origine vegetale, e questo permette una migliore assimilazione. Della differenza tra le tipologie di questi macronutrienti ne abbiamo parlato in questo articolo

Inoltre diffidate dalle ricette contenenti grandi quantità di legumi (piselli, ceci, lenticchie, che compensavano la scarsa quantità di carne presente nella composizione. Vengono inseriti per alzare il tenore proteico, che diventa quasi completamente a basso valore biologico, essendo proteine di origine vegetale. Sapete cosa comporta questo? Un grave scompenso cardiaco, la Cardiomiopatia Dilatativa!

Un corretto apporto di Magnesio 

Le carenze di magnesio provocano, tra le altre cose, delle problematiche a livello cardiaco: tra queste ritroviamo aritmie e ipertensione. Per questo è importante favorire il corretto apporto di questo minerale ed è possibile farlo attraverso l’alimentazione. Come? Integrando ricette che contengano ingredienti come i cereali, in particolare il riso integrale. Anche frutta e verdura ne favoriscono l’apporto!

La prevenzione è il miglior aiuto

Prevenire è meglio che curare: quante volte l’avete sentito? Ebbene, anche le sensibilità cardiovascolari, nella maggior parte dei casi, si possono prevenire con un regime alimentare corretto. Una cattiva alimentazione, infatti, può comportare ripercussioni importanti sulla salute. Una dieta corretta, sana e bilanciata è invece un ottimo modo per sostenere l’organismo, favorendo anche l’apporto di nutrienti necessari per la salute del cuore.

I grassi saturi 

Sono valutati come i nemici assoluti del cuore. Senza dubbio, questi nutrienti sono molto importanti per il corretto funzionamento dell’organismo del pet, ma come per tutte le cose ci sono degli accorgimenti da prendere. Una dieta troppo carica di lipidi, soprattutto di quelli saturi, non è per nulla benefica! Se questi macronutrienti non si smaltiscono nel modo adeguato, comportano un accumulo nei vasi sanguigni e un aumento di peso. Questo comporterà uno sforzo eccessivo del cuore del vostro pet! Avete bisogno di ulteriori informazioni sui lipidi potete leggere questo articolo. 

Grassi Saturi
Attenzione al peso forma

A proposito di ciò va detto che in casi di sovrappeso o obesità, a volte è necessario non solo intervenire con ricette a basso contenuto lipidico, ma anche ritoccando il fabbisogno giornaliero. E se il vostro pet dovesse essere particolarmente “famelico” potete rivolgervi a snack gustosi e appaganti, ma molto leggeri come il Polmone Suino. L’attività fisica, ovvio, non deve mancare!

Un’aggiunta alla ciotola 

Spesso non si valuta un’aggiunta nella dieta di principi nutritivi utili per la salute del pet. Quello che si deve avere ben presente è che i maggiori apporti di acidi grassi non servono solo a “curare”, ma anche a rinforzare l’organismo, rendendolo più resistente alle varie sensibilità.

Per questo si possono inserire nella dieta dei complementi alimentari utili a un maggiore supporto al sistema immunitario e all’intero organismo, compreso il sistema cardiocircolatorio. Consigliatissimo in questo caso l’Olio di Salmone. Per i pet più sensibili e per coloro che non amano l’aroma di questo olio, niente paura! Potete proporre l’Olio di Semi di Lino per un sapore e una profumazione più delicata.

Igiene orale

Recenti studi hanno valutato la stretta correlazione esistente tra problematiche legate al cavo orale e le patologie cardiache. La presenza di tartaro e di infezioni orali può portare nel flusso sanguigno la presenza di batteri che influiscono sulla salute del cuore. Per la precisione, la patologia che potrebbe sorgere è l’endocardite batterica.

La soluzione? Sostenere l’igiene della bocca proponendo al vostro pet i suoi masticativi preferiti, preferibilmente 15 min dopo i pasti! Questi prodotti completamente naturali funzioneranno da spazzolino lasciando pulita la bocca del vostro amico a quattro zampe. Ma non solo, sono anche un ottimo antistress!

Dieta sana e varia

Non ci stancheremo mai di ripeterlo: una dieta sana, varia ed equilibrata è molto importante per la salute dell’organismo. Proporre alimenti diversi e naturali aiuta non solo ad avere una apporto nutritivo completo, ma sostiene l’efficenza dell’organismo, prevenendo disfunzioni ed aiutando a risolverle. 

Un regime alimentare corretto infatti prevede un apporto vario di vitamine e sali minerali attraverso snack e ingredienti particolarmente indicati per il corretto mantenimento della salute del nostro amico a quattro zampe. Che ne pensate? Fatecelo sapere nei commenti.

2 commenti su “La salute del cuore. È importante l’alimentazione?”

  1. Lucia Morisco

    Non sapevo che fosse utile dare un masticativo 15 minuti dopo il pasto. Ma dato che di solito sono molto duri, vanno dati in pezzi ridotti oppure tolti al cane dopo che li ha rosicchiati per un pò di tempo. Dopo quanto tempo? La mia cagnolina di 8 chilogrammi mangia tre volte al giorno, devo dare il masticativo dopo ogni pasto? Eventuali schegge possono far male all’apparato digerente? Grazie mille per le informazioni.

    1. Area-Dog Staff

      Salve Lucia! Certo le abitudini dei nostri pet sono molto diverse rispetto agli albori, ma l’igiene orale va curata, e meglio scegliendo prodotti naturali, come i Masticativi Area-Dog. Sono alimenti semplici e 100% naturali semplicemente essiccati o solo ripuliti e sezionati. Sono scelti per le loro caratteristiche particolari ed uniche per soddisfare diversi palati e gusti. Oltre a favorire un’ottima igiene orale aiutano ad abbassare i livelli di stress e quindi aiutano i nostri pet a rilassarsi!
      Andiamo per punti:
      – Sì i masticativi si possono proporre per 15/20 min dopo ogni pasto, ed. Sempre bene non lasciarli a libero utilizzo, altrimenti perderebbero la loro funzione principale.
      – Possono essere “monouso” come i nervi (anche se dipende dall’esperienza e dalla taglia) oppure, per la durezza particolare, possono essere riproposti più volte fino a quando non si consumano quasi del tutto (la durata è variabile).
      – Il potere scheggiante dei masticativi Area-Dog è veramente molto basso, pertanto rispetto ad altri similari sono molto sicuri, ma ciò non toglie che sia bene proporli sotto sorveglianza!

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