Igiene orale. Possiamo sottovalutarla?

La salute della bocca è importante

Nello scorso articolo (se ve lo siete perso potete leggerlo qui) abbiamo fatto chiarezza sull’importanza della masticazione e su cosa sia importante proporre ai nostri pet per sostenere questa azione meccanica. Uno dei principali benefici della masticazione è proprio l’igiene orale. Oggi vogliamo parlarvi di questo: quanto è importate la pulizia della bocca? 

La bocca del pet

La bocca dei cani è un appartato complesso, funzionale non solo alla nutrizione, ma anche per tanti altri aspetti. Uno tra questi? L’esplorare e conoscere il mondo! Vi siete mai chiesti per quale motivo il vostro cucciolo mordicchia qualsiasi cosa accenda il suo interesse? Da questo possiamo capire quanto questo apparato sia effettivamente esposto.

Questo comportamento, oltre alla fisiologia propria dei cani, fa sì che la bocca sia luogo di numerosi organismi unici nel loro genere, come determinati batteri e lieviti. Pensate che si stima la presenza di 700 specie diverse di batteri. Alla luce di questo, l’igiene orale è importante per tenere sotto controllo la proliferazione di questi organismi, che se dovesse diventare eccessiva potrebbe causare spiacevoli conseguenze.

Cosa causa una scarsa igiene orale?

Nonostante la pulizia della bocca sia molto importante, purtroppo viene spesso sottovalutata! Proprio perché non gli viene data la giusta importanza, attualmente l’80% dei cani al di sopra dei 3 anni di età soffrono di problematiche legate al cavo orale, la maggior parte delle quali sono legate alla scarsa igiene.

Cos’è la placca?

La placca è una patina creata da più di 300 specie diverse di batteri, insieme a residui di cibo e saliva. Si crea sulle gengive e negli spazi interdentali. Quando la risposta immunitaria si abbassa in particolar modo, i batteri proliferano sulla superficie dentale fino ad intaccare le gengive e, a lungo andare, anche i legamenti parodontali. Se la situazione non viene tenuta sotto controllo, si rischia di incappare in patologie particolarmente spiacevoli.

Patologie: una reazione a catena

Si parte da una problematica molto comune, la placca, che se non “curata” in tempo innesca una reazione a catena che causa problematiche anche gravi correlate l’una all’altra.

Tutto parte dal tartaro

La mancata rimozione della placca comporta la sua calcificazione: il tartaro, costituito da residui organici e sostanze minerali presenti nella saliva, come il fosfato di calcio e carbonato. È visibile ai nostri occhi: possiamo notare uno strato di colorazione che varia dal grigio al marroncino che ricopre la superficie dei denti del nostro pet. In particolare è possibile ritrovarla sui canini, i premolari e i molari.

A differenza della placca si mostra come una patina ruvida che permette ancora più facilmente a nuovi batteri di colonizzare e proliferare nella bocca del nostro pet. Se non agiamo in tempi brevi, l’accumularsi del tartaro causerà l’innesco di altre situazioni molto delicate. Senza contare che, nei casi più gravi, è anche doloroso!

Tartaro
Alitosi

È uno dei primi segnali della cattiva igiene orale. Si tratta di un campanello d’allarme che ci avvisa dell’eccessiva proliferazione dei batteri del cavo orale. In questo quanto caso, da pacifici abitanti della bocca del nostro pet, diventano dei nemici da contrastare e tenere sotto controllo. Questi organismi infatti sono in grado di produrre dei composti a base di zolfo che, nel momento in cui si trovano in sovrannumero, causano quell’odore davvero sgradevole alla bocca dei nostri cani. 

Stomatite

Chiaramente può essere generata dalla presenza di tartaro e da un numero eccessivo di batteri che vanno ad “irritare” il cavo orale. Si utilizza questo termine per indicare un’infiammazione delle mucose, che può localizzarsi sulle parti molli della bocca come l’interno delle guance. Essendo dolorosa, tra le altre cose, la stomatite influirà anche sull’appetito del vostro pet e, in particolare, può portare a problemi di deglutizione. Nei casi più gravi possono presentarsi vere e proprie ulcere. 

Gengivite

Dopo aver colonizzato la superficie del dente, la placca s’insinua al di sotto della gengiva, causandone l’infiammazione. Si nota un arrossamento e nei casi più gravi l’insorgenza di ferite. Anche qui, se non viene curata tempestivamente, l’infezione potrà causare l’alterazione dei contorni della gengiva. È possibile che nei contorni vadano a creare delle “tasche”, ovvero un’alterazione della struttura della bocca che rende particolarmente vulnerabile il dente stesso.

Parodontite

Il punto di arrivo della malattia parodontale e di conseguenza il più grave. In questa fase, oltre ai sintomi di cui vi abbiamo già parlato, si può riscontrare un rilevante indebolimento dei tessuti che “fissano” i denti, a causa dell’ingrandirsi degli spazi che si formano tra dente e gengiva. Oltre all’indebolimento, dato che la radice del dente con il tempo viene lasciata scoperta, assistiamo all’insorgenza di dolori acuti. È una patologia che può essere curata, ma nei casi più gravi comporta, oltre alla perdita del dente, anche un indebolimento dell’osso stesso.

Un problema non solo della bocca

In linea generale, una delle cause scatenanti della malattia parodontale è lo sviluppo di una carica batterica decisamente elevata. Questo purtroppo causa non poche complicazioni non solo all’interno della bocca! I batteri infatti si diramano all’interno della circolazione sanguigna e raggiungono gli altri organi. Tra le complicazioni più conosciute ci sono quelle rivolte alla salute del cuore (se volete approfondire l’argomento potete farlo qui) causando scompenso cardiaco. Altri organi implicati sono i reni e l’apparato scheletrico: si riscontrano infatti eventi di insufficienza renale e artiti o artrosi.

La soluzione

Dopo esserci chiariti le idee sulle conseguenze di una scarsa igiene orale, non ci resta che una semplicissima domanda: come posso aiutare il mio pet? La riposta è altrettanto semplice. Esistono degli spazzolini naturali, più comunemente noti come Masticativi.

Masticativi

I masticativi non sono solo un gioco!

Tra gli elementi che possiamo utilizzare per mantenere pulita la bocca dei nostri pet, i masticativi 100% naturali sono senza dubbio quelli più graditi che possiamo scegliere. Rosicchiare questi elementi sarà molto probabilmente più piacevole dello spazzolino. Sono elementi che si trovano in natura e che tendono a rispondere a tutti i gusti e a tutte le esigenze.

Grazie alla loro forma, dimensione e consistenza particolare e diversa da masticativo a masticativo, sono ideali per svolgere una funzione pulente grazie al delicato sfregamento su denti e gengive. È molto importante proporli per un tempo limitato dopo i pasti, solitamente 15/20 minuti, così da non perdere la funzionalità intelligente. Non sapete come sceglierli? Vi aiutiamo!

Le prime esperienze

Come per tutti gli altri aspetti della vita, anche la scelta del masticativo ottimale deve essere fatta prendendo in considerazione anche l’esperienza del pet. Nel momento in cui il cane non è mai entrato in contatto con un prodotto simile, non sempre apprezzerà delle consistenze particolarmente dure o degli aromi neutri.

Per questo, per i masticatori alle prime armi, è consigliato utilizzare dei masticativi dall’aroma particolarmente intenso e non particolare impegnativi dal punto di vista della durezza. I Nervi di Bovino o il Nervo Nucale sono ottimi per iniziare il nostro pet alla masticazione. Per un apporto maggiore di Collagene, che rinforza ossa, articolazioni e cute, si può proporre la Pelle di Bovino. Questi masticativi sono anche un’ottima fonte di vitamine, amminoacidi e minerali specifici e la loro consistenza gommosa è ideale per sostenere il pet mentre è in azione.  

Se invece si preferiscono consistenze più dure e “spugnose” il Cuore di Corno è quello che fa per il vostro pet. Si tratta della struttura ossea particolarmente porosa avvolta dalla cheratina, pulita in modo delicato così da poter mantenere la consistenza e i principi originali. In particolare è un’ottima fonte di sali minerali!

Corna

Le corna, che siano vuote o piene

Dopo i primi passi, è possibile inserire degli elementi con un grado di durezza maggiore, come le strutture cheratiniche che avvolgono il Cuore di Corno di cui parlavamo. Quindi, pur mantenendo un aroma particolare anche se più leggero rispetto ai precedenti masticativi, le Corna di Bufalo e le Corna di Ariete sono lo step successivo. 

Allo stesso livello, qualora il vostro pet preferisse degli aromi più neutri e forme particolari dai contorni frastagliati, potete dirigervi sulle Corna di Cervo intere o il loro Spaccato, oppure le Corna di Daino. 

Non solo ossa!

Se il vostro pet è un masticatore provetto e apprezza degli aromi intensi, potete orientarvi su masticativi molto particolari. Il primo è indubbiamente l’Osso di Cavallo. È uno degli ossi con un bassissimo potere scheggiante e favorisce un ottimo apporto di sali minerali. Mantiene sia sulla superficie che al suo interno la materia organica originale, che dona un sapore e un profumo particolarissimi! 

Un’ottima alternativa è il Ginocchio di Suino Essiccato, ricoperto all’esterno da uno stato più elastico e gustoso e con un cuore che racchiude il midollo.

In più, potreste proporre anche le Zampe di Cervo. La loro conformazione le rende un masticativo particolarmente apprezzato e soprattutto funzionale. Comprende infatti, oltre all’osso, anche lo zoccolo e il pelo, rendendolo un masticativo perfetto non solo per il suo aroma gustoso. Il pelo svolge infatti una delicatissima azione esfoliante sul dente e, quando verrà ingerito, niente paura: le fibre aiuteranno anche il tratto gastrointestinale! 

Sono tutti essiccati naturalmente, così da mantenere la naturale freschezza e densità dell’osso, così da limitarne lo scheggiarsi. 

Masticativi di origine vegetale

Il vostro cane è uno di quelli che in passeggiata, che sia in montagna, al mare o in aperta campagna immancabilmente trova un bastone da rosicchiare? Questo sicuramente non è il masticativo adatto. Bisogna fare attenzione, il legno “comune” è possibile che si scheggi in bocca causando ferite o graffi.

Se al vostro pet piace particolarmente la consistenza e l’aroma legnoso, potete dirigervi su masticativi adatti che possono essere rosicchiati in piena sicurezza. La Radice di Erica e il Tronchetto di Ulivo sono ottimi in questo caso per il vostro masticatore esperto. Hanno profumi unici e delicati e, soprattutto sono più sicuri! 

Masticativi

Sostegno al sistema immunitario

I masticativi sono importantissimi per la pulizia della bocca, ma possiamo dare un ulteriore aiuto all’organismo, questa volta dall’interno. Tornando al fenomeno della proliferazione di batteri che causano infezioni, un valido alleato potrebbe essere un prodotto che rinforza la risposta immunitaria.

Per questo, oltre i masticativi preferiti, è bene proporre al pet dei Complementi Alimentari, aggiungendoli ciclicamente e intercambiandoli. Questi prodotti favoriscono l’apporto di acidi grassi Omega-3, ottimi per sostenere il sistema immunitario e l’intero organismo. Se siete curiosi e volete più informazioni su questi nutrienti, vi consigliamo di leggere questo articolo. 

L’igiene orale non ha età

L’abbiamo appurato, le conseguenze di una scarsa igiene orale non sono gradevoli e possono portare a situazioni gravi. È importante quindi prendersi cura della bocca del proprio pet già dai primi mesi di vita, quindi dalla dentizione: dalle prime settimane di vita nel cucciolo nascono i denti da latte, che iniziano ad essere sostituiti dai 3-4 mesi fino ai 7-8 dai denti definitivi.

Con la crescita dei denti, è molto importante proporre degli strumenti che aiutino il mantenimento dell’igiene orale, dato il momento delicato e di estrema esposizione della bocca!

In più, il benessere che deriva dall’atto masticatorio è importantissimo. Nella fase della dentizione, il fastidio provocato dalla crescita dei denti è molto fastidioso. Per questo è importante offrire un masticativo da poter masticare: già solo avere qualcosa di indicato da sfregare sulle gengive può essere di gran sollievo! In più, anche nell’età più adulta, la masticazione è fondamentale! Oltre alla salute sostiene anche il benessere psicologico del pet, causando il rilascio di serotonina e la produzione di endorfine, che senza dubbio hanno un ottimo effetto antistress. Questi ormoni influiscono sul buon umore, il sonno, l’appetito e anche la digestione!

La salute della bocca dipende da noi

Le cure che dedichiamo ai nostri pet sono tantissime e cerchiamo sempre di offrire il meglio e prevenire ogni malessere. Non sempre però riusciamo a dare la giusta attenzione a tutto. Spesso infatti il nostro pet ci lancia chiari segnali riguardo a situazioni anomale o possiamo notarle noi stessi. Nel caso dell’igiene orale, però, dobbiamo essere noi a preoccuparci del nostro pet.

Oltre a sostenere la pulizia della bocca proponendo dopo ogni pasto un masticativo per 15/20 minuti, è giusto controllare periodicamente lo stato dei denti e delle gengive. Prevenire è meglio che curare, come abbiamo visto, ed è molto importante prendere in tempo la situazione per non sfociare in problematiche gravi. In caso di visibili rossori, lesioni o eccesso di tartaro, oltre che intervenire con uno spazzolino naturale, vi invitiamo a contattare il vostro veterinario di fiducia.

Quali sono i masticativi preferiti del vostro pet? Scrivetecelo nei commenti. ↓

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